Empatia. Liberi e autentici
L’empatia non è solo l’arte di ascoltare – e farsi ascoltare. È un’attenzione alla vita che consente di andare alle sue radici. Qui, nell’incontro con i bisogni che condizionano il nostro modo di essere, si realizza la possibilità di una vita autentica, letteralmente, di cui essere autori. Ma si compie anche un atto di liberazione: in primo luogo dai pregiudizi e dalle abitudini che, oscurando i bisogni, li rendono forze sotterranee misconosciute; più in generale, dalle convezioni sociali sulle quali molti di quei pregiudizi si reggono. Si apre così un’esistenza «al di là del bene e del male», non perché priva di un’etica, ma, tutto al contrario, perché l’etica nasce dall’ascolto dell’esperienza.